Illegittimo per la Cassazione l’addebito dei costi di spedizione delle bollette

La Corte di Cassazione, con la Sent. n. 34800/2023, ha stabilito che le Compagnie telefoniche non possono addebitare i costi di spedizione ai clienti. Questi costi devono essere, ai sensi dell’articolo 53 della “Convenzione per la concessione dei servizi di telecomunicazione” sempre a carico della società. Chiunque nelle bollette legga come voce di costo “costi di spedizione” può pretendere il rimborso dalla propria compagnia

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