Contributi a fondo perduto pari al 40% per la diffusione di negozi di vendita di prodotti sfusi e alla spina 2021

contributo

Il presente intervento mira alla concessione di contributi per l’apertura di nuovi negozi di vendita di prodotti sfusi e alla spina o per la realizzazione di punti vendita di prodotti sfusi e alla spina in esercizi commerciali già esistenti con particolare riferimento agli esercizi commerciali e di SAB che hanno sospeso temporaneamente l’attività a causa del Covid – 19.

MODALITA’ DI PRESENTAZIONE DELLA DOMANDA

  1. Per l’anno in corso le domande (in bollo) per la concessione dei contributi (reperibile c/o la struttura regionale competente, i CAT, gli sportelli informativi regionali o scaricabili dal sito internet: www.regione.marche.it o www.commercio.marche.it alla voce bandi) dovranno essere inoltrate tramite PEC (posta elettronica certificata) in formato PDF al seguente indirizzo: regione.marche.finanzcom@emarche.it indicando, obbligatoriamente, nell’oggetto della PEC la seguente dicitura: “L.R. 24/18 BANDO PER LA CONCESSIONE DEI CONTRIBUTI PER LA DIFFUSIONE DI NEGOZI DI VENDITA DI PRODOTTI SFUSI E ALLA SPINA – ANNO 2021 (nome, indirizzo, comune, codice fiscale/partita IVA)” entro e non oltre il 26 luglio 2021 compreso.

1.2 Per la data di invio delle domande e delle integrazioni e di ogni altra comunicazione tramite PEC fa fede i riferimenti temporali, data e ora, riportati sul messaggio ricevuto che attesta l’avvenuto invio ai sensi del dlgs 82/2005 art. 6”. Il mancato assolvimento dell’imposta di bollo non comporta esclusione, ma la sua regolarizzazione, su richiesta del responsabile del procedimento ovvero, in caso di ulteriore adempimento, presso i competenti uffici finanziari.

1.3 Deve essere presentata una domanda per ogni singolo esercizio commerciale; pertanto, non sarà accettata un’unica domanda riferita a più esercizi commerciali.

1.4 Le domande devono essere sottoscritte, secondo le modalità previste dall’art. 38 del DPR n. 445/2000 (Testo Unico sulla documentazione amministrativa) e dall’art. 65 del Dlgs 82/2005 (Codice dell’Amministrazione Digitale).

1.5 La domanda presentata fuori del termine fissato, o con modalità diverse dalla PEC o mancanti di uno dei dati e/o allegati richiesti nello stampato non verranno prese in considerazione.

1.6 E’ accoglibile la domanda presentata anche su modulistica diversa da quella regionale a condizione che contenga tutte le informazioni previste dal bando.

  1. DOCUMENTAZIONE DA ALLEGARE ALLA RICHIESTA DI CONTRIBUTO

2.1 Alla domanda devono essere allegati: a) elenco delle spese da sostenere o sostenute corredato delle copie dei preventivi dei lavori, debitamente firmati dalla ditta fornitrice, e degli acquisti da effettuare e/o dalle copie delle fatture dei lavori e degli acquisti già effettuati; b) dichiarazione sostitutiva di atto notorio dal quale risulti che l’impresa: – nell’ultimo triennio, a partire dalla data di scadenza del bando, non ha percepito contributi pubblici relativi a leggi comunitarie, nazionali e regionali concernenti la medesima unità locale (fa fede la data di concessione del contributo pubblico); – non ha mai percepito contributi pubblici relativi a leggi comunitarie, nazionali e regionali concernenti la medesima unità locale; c) dichiarazione sostitutiva di atto di notorietà circa la conformità alla regola del “de minimis”; d) copia dell’autorizzazione amministrativa, o dichiarazione di inizio attività/segnalazione certificata di inizio attività al Comune di apertura.

2.2 Qualora si renda necessario, gli uffici regionali, nell’esercizio della propria attività istruttoria, potranno richiedere all’impresa la regolarizzazione dell’autentica della firma e/o chiarimenti sugli investimenti, sulla documentazione e sulle spese stesse. L’impresa dovrà far pervenire dette integrazioni e/o chiarimenti entro 15 giorni dal ricevimento della richiesta. Il mancato riscontro, nel termine suindicato, della regolarizzazione dell’autentica verrà considerato come rinuncia all’intera domanda; il mancato chiarimento relativo agli investimenti ed alle spese entro il termine suddetto, comporterà l’inammissibilità delle spese o del tipo di investimento.

Domanda di concessione di contributo

FAQ

Sono beneficiari della misura Micro, piccole e medie imprese commerciali di vendita al dettaglio esistenti e SAB esistenti.

Non rientrano tra i soggetti beneficiari le imprese che svolgono le seguenti tipologie di attività:

  1. a) tra le attività commerciali:
  • attività di vendita non rivolte al pubblico (spacci interni);
  • attività di vendita di merci prodotte in proprio (agricoltori, artigiani, ecc.);
  • attività che prevedono trasformazione di prodotti;
  • distributori automatici
  • attività di commercio elettronico
  • attività di rivendita di carburanti
  • attività di commercio all’ingrosso;
  • attività di commercio su aree pubbliche che non operano con strutture stabilmente fissate al suolo quali box o chioschi;
  • attività di vendita promiscua;
  1. b) le forme speciali di vendita.

Per prodotti sfusi si intendono i prodotti la cui vendita in modalità sfusa o alla spina è espressamente prevista dalla rispettiva normativa di settore:

  • Alimentari: pasta, riso, cereali, legumi, biscotti, sale, frutta secca, zucchero, olio, caramelle, caffè e surgelati sfusi.
  • Detersivi: di tutte le tipologie.
  • Latte: crudo intero.
  • Cibo per animali.
  • Bevande: analcoliche (come succhi di frutta) e bibite varie, alcoliche (vini e birre).

Tali negozi o punti vendita devono garantire una adeguata informazione su origine e specificità dei prodotti venduti, in particolare per le produzioni di qualità, biologiche, naturali e da filiera corta, nonché sulla trasparenza dei prezzi;

Contributi a fondo perduto pari al 40% della spesa riconosciuta ammissibile.

La spesa ammissibile, al netto di IVA, non può essere inferiore a Euro 2.000,00 e superiore a Euro 40.000,00.

Domande presentabili fino al 26 luglio 2021 compreso.

Sono spese ammissibili :

PER LE ATTIVITA’ COMMERCIALI:

  1. a) Ristrutturazione, manutenzione straordinaria di una nuova attività commerciale dedita prevalentemente alla vendita di prodotti sfusi e alla spina;
  2. b) Ampliamento, adeguamento e sistemazione degli spazi per la vendita prevalente di prodotti sfusi e alla spina in esercizi commerciali già esistenti;
  3. c) Ampliamento, adeguamento e sistemazione degli spazi per la vendita di prodotti sfusi e alla spina (es. corner);
  4. d) Attrezzature fisse e mobili ed arredi strettamente inerenti l’attività di vendita di prodotti sfusi e alla spina.

PER LE ATTIVITA’ DI SAB:

  1. e) Attrezzature (es. dispencer, spinatrice) strettamente inerenti l’attività di vendita di prodotti alla spina e di prodotti sfusi da collocare in apposito spazio (es. corner)

PER LE ATTIVITA’ COMMERCIALI E DI SAB

  1. f) Spese di investimento finalizzate all’adeguamento delle imprese all’emergenza Covid-19 solo se sostenute congiuntamente ad uno o più degli interventi di cui ai punti a) b) c) d) ed e

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