Contributi a sostegno del costo del lavoro e della continuità aziendale per le imprese

piano per le imprese

Contributi a sostegno del costo del lavoro e della continuità aziendale per le imprese dei settori particolarmente colpiti dall’emergenza Covid localizzate nei Comuni delle aree di crisi industriale e nei Comuni area sisma.

FAQ

Sono beneficiari dell'agevolazione micro piccole e medie imprese della Regione Marche con sede nei territori dei comuni ricadenti nell'area di crisi industriale o area sisma della Regione Marche.

Mappatura Area di crisi Merloni
Acquacanina1 – Arcevia – Barchi – Belforte del Chienti - Belvedere Ostrense – Bolognola – Caldarola – Camerino – Camporotondo di Fiastrone – Castelbellino – Castelleone di Suasa – Castelplanio – Castelraimondo – Castelsantangelo sul Nera – Cerreto d’Esi – Cessapalombo – Cupramontana – Esanatoglia – Fabriano – Fiastra – Fiuminata – Fratte Rosa – Frontone – Gagliole – Genga – Jesi – Maiolati Spontini – Matelica – Mergo – Mondavio – Monsano – Monte Cavallo – Monte Roberto – Morro d’Alba – Muccia – Orciano di Pesaro – Pergola – Pieve Torina – Pioraco – Poggio San Marcello – Poggio San Vicino – Rosora – San Costanzo – San Lorenzo in Campo – San Marcello – San Paolo di Jesi – Sassoferrato – Sefro – Serra San Quirico – Serra Sant’Abbondio – Serrapetrona – Serravalle di Chienti – Ussita – Visso – Fiordimonte e Pievebovigliana2
Mappatura area di crisi Piceno
Acquasanta Terme, Appignano del Tronto, Arquata del Tronto, Ascoli Piceno, Castel di Lama, Castignano, Castorano, Colli del Tronto, Folignano, Maltignano, Montegallo, Offida, Roccafluvione, Spinetoli, Venarotta, Comunanza, Force, Montalto delle Marche, Montedinove, Montemonaco, Palmiano, Rotella, Acquaviva Picena, Cossignano, Cupra Marittima, Grottammare, Massignano, Monsampolo del Tronto, Montefiore dell'Aso, Monteprandone, Ripatransone, San Benedetto del Tronto, Amandola, Montefalcone Appennino, Montefortino, Montelparo, Monte Rinaldo, Ortezzano, Santa Vittoria in Matenano, Smerillo
Mappatura area di crisi fermano-maceratese
Civitanova Marche, Montecosaro, Morrovalle, Potenza Picena; Altidona, Campofilone, Carassai, Fermo, Lapedona, Monte Urano, Monte Vidon Combatte, Monterubbiano, Moresco, Pedaso, Petritoli, Porto San Giorgio; Belmonte Piceno, Falerone, Francavilla d'Ete, Grottazzolina, Magliano di Tenna, Massa Fermana, Monsampietro Morico, Montappone, Monte Giberto, Monte San Martino, Monte San Pietrangeli, Monte Vidon Corrado, Montegiorgio, Monteleone di Fermo, Montottone, Penna San Giovanni, Ponzano di Fermo, Rapagnano, Servigliano, Torre San Patrizio; Monte San Giusto, Montegranaro; Porto Sant'Elpidio, Sant'Elpidio a Mare, Corridonia e Tolentino.
Comuni (inclusi limitrofi) danneggiati dagli eventi sismici del 2016, non inclusi nelle aree di crisi sopracitate
Apiro (MC) Cingoli (MC) Colmurano (MC) Gualdo (MC) Loro Piceno (MC) Macerata (MC) Mogliano (MC) Petriolo (MC) Pollenza (MC), Ripe San Ginesio (MC), San Ginesio (MC), San Severino Marche (MC), Sant’Angelo in Pontano (MC) Sarnano (MC) Treia (MC) Urbisaglia (MC) Appignano (MC), Montecassiano (MC)

Contributi a fondo perduto fino ad un massimo di 50.000 euro.

L'importo erogabile per ogni lavoratore sarà concesso nei seguenti termini:

-Lavoratore a tempo indeterminato full time, Contributo concedibile euro 7.500,00.

-Lavoratore a tempo indeterminato part-time pari o superiore al 50% previsto dal CCNL di riferimento, Contributo concedibile euro 3.750,00.

-Lavoratore a tempo indeterminato part-time pari o superiore al 30% ed inferiore al 50% previsto dal CCNL di riferimento, Contributo concedibile euro 2.250,00.

Domande presentabili dal 26 aprile 2021 al 30 novembre 2021

I lavoratori per i quali si richiede il contributo debbono possedere i seguenti requisiti, all’atto della presentazione della domanda di contributo da parte dell’azienda:
1. Essere dipendenti dell’impresa richiedente, assunti con contratto di lavoro subordinato a tempo indeterminato anche part time (incluso il contratto di apprendistato professionalizzante;
2. aver attivato il rapporto di lavoro (come da Comunicazione Obbligatoria) in data antecedente il 23 febbraio 2020;
3. essere stati beneficiari di ammortizzatori sociali ordinari o in deroga con causale COVID-19, per almeno 3 mesi anche non continuativi, successivamente alla data del 23 febbraio 2020;
4. essere stati richiamati in servizio, ovvero aver ripreso l’attività lavorativa, anche in modo non continuativo (al lordo delle eventuali sospensioni decretate dal Governo o a livello regionale), per almeno 6 mesi;
5. essere ancora in forza all’azienda.
*Tra i lavoratori richiamati in servizio sono inclusi anche quelli richiamati in servizio in modalità smart working, autorizzata dall’impresa.
Specifiche di cui ai precedenti punti (1-5)
• I 6 mesi di rientro in servizio vanno considerati a ritroso dal giorno di invio della domanda. I suddetti 6 mesi si considerano garantiti, sia se il lavoratore è rientrato, nell’arco dei 6 mesi considerati, per tutte le giornate previste dal CCNL, sia solo per alcune giornate, alla luce delle sospensioni decretate dal Governo o a livello regionale, che hanno imposto la chiusura totale o parziale dell’attività aziendale.
Il mese viene considerato di n.30 giorni al lordo dei giorni non lavorativi previsti dal CCNL applicato.

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