Risparmio energetico – Normative Fiscali per ottenere le agevolazioni

L’ADOC Marche insieme al Centro di Assistenza Fiscale della UIL Marche hanno predisposto una nota informativa sulle norme fiscali in materia di risparmio energetico valide per l’anno 2024.

EDIFICI INTERESSATI

L’agevolazione è ammessa se gli interventi sono realizzati su unità immobiliari e su edifici (o su parti di edifici) esistenti, situati nel territorio dello Stato, censiti al Catasto o per i quali sia
stato chiesto l’accatastamento, di qualunque categoria catastale, anche se rurali, compresi quelli strumentali per l’attività d’impresa o professionale, merce o patrimoniali (Risoluzione 25.06.2020 n. 34/E).

 

SOGGETTI CHE POSSONO FRUIRE DELLA DETRAZIONE

La detrazione spetta ai soggetti che possiedono o detengono, sulla base di un titolo idoneo, gli immobili oggetto degli interventi, a condizione che ne sostengano le relative spese, quali:

• Proprietari o nudi proprietari;
• Titolari di un diritto reale di godimento quali usufrutto, uso , abitazione o
superficie;
• Soci di cooperative a proprietà divisa e indivisa;
• Soggetti indicati nell’art. 5 TUIR che producono redditi in forma associata,
così come previsto per gli imprenditori individuali;
• Detentori (locatario, comodatario) dell’immobile;
• Familiari conviventi;
• Coniuge separato assegnatario dell’immobile all’altro coniuge;
• Conviventi more uxorio;
• Promissario acquirente.

 

INTERVENTI AGEVOLABILI AMMESSI

La detrazione spetta per le spese sostenute per gli interventi su edifici esistenti, parti di edifici esistenti o unità immobiliari:

• di riqualificazione energetica volti a conseguire un risparmio del fabbisogno di
energia primaria (art. 1, comma 344, della legge n. 296/2006);
• riguardanti strutture opache verticali, strutture opache orizzontali (coperture e
pavimenti) e finestre comprensive di infissi (art. 1, comma 345, della legge n.
296/2006);
• relativi all’installazione di pannelli solari per la produzione di acqua calda per usi
domestici o industriali e per la copertura del fabbisogno di acqua calda in piscine,
strutture sportive, case di ricovero e cura, nonché istituti scolastici e università
(art. 1, comma 346, della legge n. 296/2006);
• di sostituzione di impianti di climatizzazione invernale con impianti dotati di
caldaie a condensazione e contestuale messa a punto del sistema di distribuzione
(art. 1, comma 347, della legge n. 296/2006); tale detrazione è estesa anche alle
spese relative alla sostituzione di impianti di climatizzazione invernale con pompe
di calore ad alta efficienza e con impianti geotermici a bassa entalpia (art. 1,
comma 286, della legge n. 244/2007).

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